23 maggio 2017

SCRIVERE ALTROVE 2017 - edizione IX

 

Che cos’è?  

E’ un concorso nazionale per opere, scritte e non scritte, sui temi delle migrazioni, della convivenza comunitaria e della cittadinanza promosso da Mai tardi – Associazione amici di Nuto e dalla Fondazione Nuto Revelli onlus con il sostegno richiesto alla Fondazione CRC e alla Fondazione CRT, il patrocinio del Comune di Cuneo, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, del settimanale La Guida e dell’Associazione Culturale Primalpe.
Il concorso promuove l’espressione dei temi indicati attraverso la memoria e il ricordo, la testimonianza, il racconto, l’immaginazione e la creatività, l’impronta del vissuto personale o collettivo ed è suddiviso in tre sezioni: 

 

1) NUOVA CITTADINANZA destinata a tutti i nuovi cittadini immigrati o figli di immigrati senza limiti di età né di provenienza geografica, sul tema "Per mare e per terra: un esodo con la speranza di una nuova vita"

 

2) LIBERTA' DI PAROLE riservata agli immigrati detenuti, con tema libero.

 

3) L’ALTRA ITALIA rivolta ai cittadini italiani, sul tema "Ricorda di essere stato straniero: quando erano (e sono) gli italiani a emigrare"

 

L'ISCRIZIONE E' GRATUITA PER TUTTI
SCADENZA 31 AGOSTO 2017 (nuova scadenza)
 

Per maggiori informazioni, scarica e consulta il bando qui di seguito.info scriverealtrove.cuneo@gmail.com
tel 0171692789 - 3476815714

  • Progetti
    Il popolo che manca
    A partire dal 2006 la Fondazione Nuto Revelli onlus ha sostenuto ill progetto “Aristeo” ideato dai giovani registi Andrea Fenoglio e Diego Mometti. continua»
    Paraloup
    Grazie al sostegno di Regione Piemonte, Compagnia di Sanpaolo, Fondazione CRC e Fondazione CRT, la Fondazione Nuto Revelli onlus ha recuperato la Borgata Paralup, sita a 1360 m in Valle Stura, nel comune di Rittana (CN) e ha concluso i lavori nella primavera 2013. continua»
    Paraoul sito dedicato Paraoul Facebook Community
    Laboratorio didattico
    Grazie al contributo della Fondazione CRC, la Fondazione Nuto Revelli onlus ha messo a punto un progetto triennale di start-up per un laboratorio didattico in collaborazione con le scuole del territorio cuneese. continua»
  • Resistenza uomini e donne
    Resistenza uomini e donne

    E’ online il nuovo sito con brani audio di Nuto Revelli sulla Resistenza per il 70esimo anniversario della Liberazione. www.resistenzauominiedonne.org

    News e Appuntamenti
    23 maggio 2017

    SCRIVERE ALTROVE 2017 - edizione IX

     

    Che cos’è?  

    E’ un concorso nazionale per opere, scritte e non scritte, sui temi delle migrazioni, della convivenza comunitaria e della cittadinanza promosso da Mai tardi – Associazione amici di Nuto e dalla Fondazione Nuto Revelli onlus con il sostegno richiesto alla Fondazione CRC e alla Fondazione CRT, il patrocinio del Comune di Cuneo, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, del settimanale La Guida e dell’Associazione Culturale Primalpe.
    Il concorso promuove l’espressione dei temi indicati attraverso la memoria e il ricordo, la testimonianza, il racconto, l’immaginazione e la creatività, l’impronta del vissuto personale o collettivo ed è suddiviso in tre sezioni: 

     

    1) NUOVA CITTADINANZA destinata a tutti i nuovi cittadini immigrati o figli di immigrati senza limiti di età né di provenienza geografica, sul tema "Per mare e per terra: un esodo con la speranza di una nuova vita"

     

    2) LIBERTA' DI PAROLE riservata agli immigrati detenuti, con tema libero.

     

    3) L’ALTRA ITALIA rivolta ai cittadini italiani, sul tema "Ricorda di essere stato straniero: quando erano (e sono) gli italiani a emigrare"

     

    L'ISCRIZIONE E' GRATUITA PER TUTTI
    SCADENZA 31 AGOSTO 2017 (nuova scadenza)
     

    Per maggiori informazioni, scarica e consulta il bando qui di seguito.info scriverealtrove.cuneo@gmail.com
    tel 0171692789 - 3476815714

    17 maggio 2017

    Tra gli eventi off organizzati in occasione del Salone internazionale del Libro,
    negli spazi del complesso di Corso Tazzoli 228/4 (Torino),
    con il coordinamento scientifico di Corrado Colombo e di Giorgio Vivalda,

     

     l'associazione Hangar 25 aps realizza
     

    MOUNTAINS
    Tutta la montagna, raccontata da mostre, incontri, libri, film, eventi

     

    Il percorso, aperto al pubblico dal 17 al 21 maggio, con installazioni in grado di resituire al visitatore stimoli e suggestioni sul rapporto tra cultura montana e produzione letteraria, vuole aprire una finestra di riflessione e confronto sulle condizioni ed opportunità di sviluppo economico dei territori montani nel campo della produzione artigianale ed industriale, della ricettività turistica e dei servizi.

     

    Nel ricco programma (in allegato) di presentazione ed incontri con scrittori, associazioni ed esperti di letteratura, arte, architettura e cinema, la nostra Fondazione ed il Rifugio Paraloup parteciperanno sabato 20 maggio al meeting "LA MONTAGNA, STORIE DI VITA E DI ARCHITETTURA" delle ore 15.00 per presentare le nostre attività culturali, il progetto di recupero della Borgata Paraloup e l'esperienza di gestione del rifugio.

     

    Per informazioni e prenotazioni di visita info@hangar25.net
    Contributo ingresso + welcome kit 3€

    15 maggio 2017

    Con grande emozione vi annunciamo che il progetto di recupero della borgata di Paraloup è nella shortlist per il premio internazionale di architettura THE PLAN!

     

    THE PLAN AWARD fondato e promosso da THE PLAN, nasce con l'obiettivo di promuovere la conoscenza e la qualità del lavoro di progettisti, accademici, critici e studenti nei settori dell'architettura, del design e dell'urbanistica. 

     

    A breve, una giuria internazionale procederà alla valutazione dei progetti completed e future per individuare i finalisti per ognuna delle 19 categorie in gara (sezione Culture, Education, Health, Hospitality, House, etc.)

     

    Il progetto di recupero della borgata di Paraloup, opera degli architetti Giovanni Barberis, Dario Castellino, Valeria Cottino e Daniele Regis, è nella shortlist completed della categoria Culture che comprende musei, biblioteche e centri culturali.

     

    Ogni azione di recupero di Paraloup è stata configurata nel segno dell'identità del luogo, della sostenibilità dell'intervento, della qualità ambientale e sociale, della conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e paesistico, intesi come valori essenziali, attuali ed autentici. Attraverso i principi fondamentali della conservazione e del restauro (riconoscibilità, reversibilità e minimo intervento) è stata ristabilita l'unità potenziale dell'architettura e dell'ambiente. La filosofia del recupero lascia le tracce delle baite diroccate come definizione dell'esistente; le rovine suggeriscono le geometrie, i volumi ed il recupero del sito nella sua completezza. 
    L'utilizzo di isolanti di origine aerospaziale, la sperimentazione coibentante della lana di pecora dell'Ecomuseo della Pastorizia di Pietraporzio (Valle Stura) e l'applicazione del fotovoltaico insieme alla biomassa nell'ambito di un progetto che coinvolge la comunità locale danno misura della possibilità di ripensare al tema della sostenibilità ambientale anche nel recupero del patrimonio esistente.

     

    I 6 progetti al mondo con più preferenze online vinceranno THE COMMUNITY WISH LIST PRIZE.   
    LA VOTAZIONE ONLINE è APERTA e con il vostro aiuto possiamo vincere!

     

    Per votare basta accedere al seguente link http://www.theplan.it/project_shortlist/1180 completare la registrazione e cliccare BUONA FORTUNA.
    AWARDS-->CULTURE-->COMPLETED 

    Ogni utente registrato potrà indicare la preferenza per il progetto Paraloup una volta al giorno.
    Scadenza 12 giugno 2017.

     

    Grazie per il vostro voto e...dita incrociate!

     

    13 maggio 2017

    Ecco i volti di alcuni dei moltissimi partecipanti all'ottava edizione del concorso Ricordando Nuto, che hanno partecipato alla cerimonia di premiazione in sala San Giovanni a Cuneo. Grazie a tutti i coloro che hanno voluto riflettere sulle tematiche proposte dal concorso, creando elaborati validi e originali. Grazie agli insegnanti, preziose guide che ogni anno propongono con entusiasmo questi temi ai loro studenti. Ringraziamo inoltre il Comune di Cuneo pagina ufficiale, la Fondazione CRC e la Banca di Caraglio
    Grazie a tutti!
    All'anno prossimo!

    6 maggio 2017

    Con qualche giorno di anticipo rispetto alla partenza ufficiale,

     

    la III CAROVANA PER I DIRITTI DEI MIGRANTI, PER LA DIGNITA' E LA GIUSTIZIA
    sabato 6 maggio alle ore 15.00
    sale a Paraloup

     

    per inaugurare questo viaggio che dal 13 al 28 maggio percorrerà tutta l'Italia, dal Piemonte alla Sicilia, trattando della tematica delle migrazioni provocate da gravi problematiche ambientali e con l'intento di creara connessioni tra il bacino del Mediterraneo ed il Sudamerica. 

     

    In un'epoca di politiche globali che mirano alla difesa dei confini e con multinazionali senza scrupoli, il gruppo di CarovaneMigranti tenta di favorire lo scambio tra realtà di lotta e resistenza e di denunciare le violazioni dei diritti umani ed ambientali. E' in questa dimensione che si colloca la pratica del viaggio che, oltre a dar voce a storie che sarebbero inevitabilmente destinate all'oblio, permette di consolidare rapporti di collaborazione, solidarietà e condivisione.
    Con queste premesse, non poteva che nascere una bella amicizia con la nostra Fondazione nel comune obiettivo di diffusione degli ideali di giustizia, democrazia e libertà.
    La denucia che diventa resistenza può produrre straordinari movimenti di popoli e di cambiamento!

     

    Nella giornata di sabato, attraverso una testimonianza video conosceremo Maria Toma Toma, laureata sulle tematiche dell'agricoltura sostenibile nella prima Università Ixil del Guatemala.

    Inoltre, a denuncia della drammatica situazione ambientale e sociale dell'Argentina, causata dall'uso dell'erbicida glifosato e dalle coltivazioni di soia transgenica, verrà presentato il reportage di Pablo Ernesto Piovano "El caso umano de los agrotoxicos", proposto nel corso dell'edizione 2015 del Festival della fotografia etica di Lodi.

     

    A consolidamento di una collaborazione di lungo termine, all'incontro parteciperà anche il gruppo ACMOS con qualche anticipazione sul campo estivo che si terrà nel mese di luglio a Boves e che verterà sulla tematica del rapporto Uomo e Natura.

    27 aprile 2017

    SCRIVERE ALTROVE 2017

    Che cos’è?  

    E’ un concorso nazionale per opere, scritte e non scritte, sui temi delle migrazioni, della convivenza comunitaria e della cittadinanza promosso da Mai tardi – Associazione amici di Nuto e dalla Fondazione Nuto Revelli onlus con il sostegno richiesto alla Fondazione CRC e alla Fondazione CRT, il patrocinio del Comune di Cuneo, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, del settimanale La Guida e dell’Associazione Culturale Primalpe.Il concorso promuove l’espressione dei temi indicati attraverso la memoria e il ricordo, la testimonianza, il racconto, l’immaginazione e la creatività, l’impronta del vissuto personale o collettivo ed è suddiviso in tre sezioni: 

     

    1) NUOVA CITTADINANZA destinata a tutti i nuovi cittadini immigrati o figli di immigrati senza limiti di età né di provenienza geografica, sul tema:
    - Per mare e per terra: un esodo con la speranza di una nuova vita

     

    2) LIBERTA' DI PAROLE, riservata agli immigrati detenuti, con tema libero.

     

    3) L’ALTRA ITALIA rivolta ai cittadini italiani, sul tema:
     - Ricorda di essere stato straniero: quando erano (e sono) gli italiani a emigrare

     

    L'ISCRIZIONE E' GRATUITA PER TUTTI

     

    OGNI SEZIONE E' DOTATA DI PREMI

     

    Leggi il bando e scarica il modulo di iscrizione dal sito www.nutorevelli.org
    Scadenza 30 giugno 2017
    info scriverealtrove.cuneo@gmail.com
    tel 0171692789 - 3476815714

    25 aprile 2017

    Cari amici,

     

    anche quest'anno vogliamo festeggiare il 72° anniversario della Liberazione insieme a voi che condividete le nostre speranze di vedere rinnovati gli ideali che hanno ispirato le scelte partigiane.

     

    Il programma della giornata al Rifugio Paraloup prevede:

     

    ore 12.30 Pranzo della Liberazione al costo di 20€.
    In questa occasione la cucina ed il Rifugio saranno riservati alla Fondazione ed a Mai tardi.
    La prenotazione del pranzo è obbligatoria entro giovedì 20 aprile, scrivendo a info@nutorevelli.org o chiamando il numero 0171692789.

     

    ore 16.00 Concerto del gruppo CoroMoro, giovani richiedenti asilo politico delle Valli di Lanzo che cantano con grande energia e creatività canzoni popolari in dialetto piemontese.
    Il biglietto, al costo di 5€ da versare in loco, va prenotato, visti i posti limitati, con le stesse modalità del pranzo.

     

    Per tutti coloro che volessero ripercorrere i sentieri partigiani, da Monterosso Grana, Caraglio e Rittana sono previste delle passeggiate raccontate con arrivo a Chiot Rosa. Per informazioni 3294286890.

    Pranzo con polenta e dolce al costo di 10€ con prenotazione obbligatoria al 3463085025.

    A seguire, alle ore 15.00, commemorazione ufficiale e consegna della Costituzione della Repubblica ai diciotenni della Valle Stura.

     

    10 aprile 2017

    Scuole elementari 

    classe VB Scuola Primaria " Lidia Rolfi" I.C. Viale Angeli - Cuneo "  -

     

    Segnalata:  VB Scuola Primaria I.C." A.M. Riberi"- Caraglio –

     

    Premio speciale fuori concorso classi 2A 2B Borgo Aragno I.C. Mondovì 2- Mondovì 

     

    Scuola medie

    Pari merito : classe III A e classe III B- Scuola media . I.C. Sommariva Perno

    Segnalata : classe II T I.C. Borgo San Giuseppe - Cuneo

     

    Scuole superiori  

    - Scritti ( in ordine alfabetico)

    Elisa Gallo - 1^ classico - Liceo Arimondi - Savigliano -

    Sofia Guaougaoui - 1^ classico, Liceo Arimondi – Savigliano

    Ilenia Rosso - 3^ Acconciatura - CNOS/FAP - Fossano -

     

    Segnalati:

    Chiara Isaia - III Acconciatura - CNOS/FAP - Fossano

    Beatrice Serafini - VA Turistico - Vallauri – Fossano

    Anna Morosi – 1^classico –Liceo Arimondi - Savigliano

     

    - Pittura e Scultura ( in ordine alfabetico)

     

     Eleonora Bonetto – IV D  Liceo Artistico “ Ego Bianchi” 

     Sara Baudino – IV F Liceo Artistico “ Ego Bianchi” – Cuneo

     Elena Chantal Squillari- III A Liceo Artistico “ Pinot   Gallizio”Alba  

     

    Segnalati:

    Francesca Giordano IV F Liceo Artistico Ego Bianchi - Cuneo

    Alessia Dovero IV D - Liceo Artistico Ego Bianchi - Cuneo

    Sara Chiesa - V A Liceo Artistico “ Pinot   Gallizio”Alba

    Sebastiano Einaudi -IV AFP Dronero

     

    - Fumetto

    Sara Chiesa - V A Liceo Artistico “ Pinot   Gallizio”Alba 

     

    - Video ( Booktrailer)

    Gruppo Yuri Fossato – Andrea Mana –Elia Perotto – Sara Rainero, con Edoardo Bonacossa –  IIS Cravetta Marconi – Savigliano

    Gruppo Carlo Degiovanni,  Luca Monge, Lorenzo Giraudo, Davide Roccia  -  IV  AFP Dronero .

     

    Segnalato

    Gruppo Niccolò Magri, Simone Tiozzo  - IIS Cravetta - Savigliano

     

    In allegato, il pdf scaricabile con i nomi dei vincitori.

    8 aprile 2017

    In collaborazione con l'Istituto storico della Resistenza "Dante Livio Bianco" ed il Comune di Cuneo, vi invitiamo a questo incontro con Giovanni Tesio per ripercorrere la vita di Primo Levi in un dialogo intenso sul filo della memoria, tra la famiglia, l'infanzia, gli anni di formazione durante il fascismo, gli amici dell'adolescenza, le letture, la timidezza e la passione per la montagna.

     

    Intervengono Mario Cordero e Gigi Garelli

    Modera Alessandro Spedale

     

    Quasi trent'anni dopo la morte di Primo Levi, la pubblicazione Io che vi parlo, firmata da Giovanni Tesio, raccoglie tre conversazione in cui l'uomo, il testimone, il chimico e lo scrittore si raccontano e si saldano insieme mirabilmente, componento una preziosa autobiografia.

     

    "Sicuramente ferito nello spirito e nelle carne", Levi si affida al rito della domanda e della risposta. Talora chiede di spegnere il registratore quando si toccano argomenti troppo privati e talora è lo stesso intervistatore a farlo. Un patto sottoscritto tacitamente dai due interlocutori amici; di fronte a fatti e ricordi che devono restare indicibili, non tutto si può e si deve dire, c'è un silenzio su cui solo la scrittura può interrogarsi.

     

    Attraverso questa "biografia autorizzata", Giovanni Tesio ricostruissce la famiglia di Levi, gli anni dell'infanzia e quelli della formazione durante il regime, gli amici dell'adolescenza, le letture predilette, la passione per la montagna. Ed ancora, la guerra, e dopo una lunga cesura (della cattura e del Lager), il ritorno a casa ed un mestiere quello di chimico "che è poi un caso particolare, una versione più strenua del mestiere di vivere".

     

    Giovanni Tesio confessa di essere stato colpito dalla "indubbia capacità di comunicare con esattezza ed asciuttezza di parola" di Levi. Con quella stessa grana di voce parlante, antiretorica, ma non inerte, domestica ma quasi festiva, "monotonale ma capace di un suo scatto espressivo", egli racconta, ed a volte un po' si ritrae, di certe profonde e laceranti emozioni dell'età più giovane, del rapporto di "timidezza patologica" verso il mondo femminile, insegue il ricordo di una "diversità" riconosciuta in sè, nel suo essere ebreo, assai prima dell'esperienza nel Lager. Ed ancora accenna all'amore tutto platonico con la compagna partigiana, poi finita nei forni crematori. Affiora spesso un'emozione più forte di altre, quasi inestirpabile, un senso di colpa profondissimo, ineliminabile: la colpa di essere vivo, il tormento che gli farà scrivere I sommersi e i salvati, l'estrema impietosa interrogazione sulla memoria, sulla necessità di testimonianza opposta alla rassegnazione, all'inerte accettazione del Male.

     

    Tre incontri pomeridiani il 12 ed il 26 gennaio e l'8 febbraio 1987. Le conversazioni si interrompono; Io che vi parlo termina senza nessuna conclusione, proprio prima di approdare presumibilmente ad Auschwitz. Una pausa prolungata e l'11 aprile Levi precipita dalle scale del palazzo dove abita. Poche settimane prima aveva parlato con Tesio di un suo nonno, quello paterno. "Non l'ho mai conosciuto. E' morto suicida in condizioni che non so, non so se sia per ragioni di dissesto finanziario. Porto il suo nome, mi chiamo Michele come lui".

    27 marzo 2017

    In allegato gli elenchi dei finalisti dell'VIII edizione del concorso Ricordando Nuto 



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