14 settembre 2014

Domenica 14 settembre - ore 10-16.30 

PROGRAMMA

- Ore 10 - Presentazione del volume di PIER GIORGIO ARDENI, Cento ragazzi e un capitano. La brigata Giustizia e Libertà “Montagna” e la Resistenza sui monti dell’alto Reno tra storia e memoria.  Relatori: Pier Giorgio Ardeni e Michele Calandri

Paraloup, “distretto delle Formazioni Giustizia e Libertà” del Cuneese diventa la sede in cui discutere di un’altra Resistenza G.L., quella dell’Appennino Bolognese e Modenese. Analizzando il minuzioso lavoro di ricostruzione storica svolto da Pier Giorgio Ardeni su quel territorio, si metteranno in luce le affinità, ma soprattutto le differenze con quanto avvenuto durante i “venti mesi” di guerra partigiana in Piemonte e in provincia di Cuneo. 

- Ore 12.30 PRANZO A BUFFET offerto dalla Fondazione Nuto Revelli Onlus in collaborazione con il Rifugio Paraloup

- Ore 14.30 - “Le pietre sono stanche, la memoria è forte…” Relatori: Flavio Menardi Noguera (direttore della Biblioteca Mediateca di Finale Ligure) e Angelo Artuffo (segretario del Centro “Detto Dalmastro” e redattore de “La Vous de Chastelmanh”) 

Narbona di Castelmagno, la frazione forse più ardita delle nostre montagne, spopolata dal 1960, va in rovina ma, dal 2010, alcuni “sognatori concreti” lavorano senza sosta per salvarne la memoria. Quattro anni fa qualcosa è cambiato: appassionati e studiosi, amanti e abitanti della montagna, uniti dalla percezione della bellezza e dell’unicità della frazione, hanno dato vita a un gruppo di ricerca e di lavoro. E’ nato così il progetto “Una casa per Narbona” di Campomolino, in sinergia con l’Ecomuseo Terra del Castelmagno: non si tratta però dell’ennesima esposizione “statica”, ma di una casa “viva”. Flavio Menardi Noguera e Angelo Artuffo parleranno della caratteristiche uniche di Narbona e della sua storia e illustreranno il progetto con l’aiuto di slides e video. Saranno ricostruiti alcuni episodi (attraverso testimonianze inedite) della Resistenza che, nell’aprile del 1944, coinvolsero la piccola, stupenda borgata.

(Maggiori notizie su  http://unacasapernarbona.tumblr.com/)

 

Vi aspettiamo!

Cogliamo l'occasione per segnalarvi la raccolta fondi che si concluderà il 25 novembre p.v. per il progetto Parlapà Paraloup al seguente link https://www.produzionidalbasso.com/pdb_3693.html dove è possibile prenotare una quota anche soltanto di 10 euro.

Da non dimenticare, inoltre la campagna di raccolta firme per candidare la Borgata Paraloup a Luogo del Cuore FAi (bastano pochi minuti e non costa nulla!) al seguente link http://iluoghidelcuore.it/luoghi/cuneo/rittana/borgata-paraloup-/80336

 

 

  • Progetti
    Il popolo che manca
    A partire dal 2006 la Fondazione Nuto Revelli onlus ha sostenuto ill progetto “Aristeo” ideato dai giovani registi Andrea Fenoglio e Diego Mometti. continua»
    Paraloup
    Grazie al sostegno di Regione Piemonte, Compagnia di Sanpaolo, Fondazione CRC e Fondazione CRT, la Fondazione Nuto Revelli onlus ha recuperato la Borgata Paralup, sita a 1360 m in Valle Stura, nel comune di Rittana (CN) e ha concluso i lavori nella primavera 2013. continua»
    Paraoul sito dedicato Paraoul Facebook Community
    Laboratorio didattico
    Grazie al contributo della Fondazione CRC, la Fondazione Nuto Revelli onlus ha messo a punto un progetto triennale di start-up per un laboratorio didattico in collaborazione con le scuole del territorio cuneese. continua»
  • News e Appuntamenti
    14 settembre 2014

    Domenica 14 settembre - ore 10-16.30 

    PROGRAMMA

    - Ore 10 - Presentazione del volume di PIER GIORGIO ARDENI, Cento ragazzi e un capitano. La brigata Giustizia e Libertà “Montagna” e la Resistenza sui monti dell’alto Reno tra storia e memoria.  Relatori: Pier Giorgio Ardeni e Michele Calandri

    Paraloup, “distretto delle Formazioni Giustizia e Libertà” del Cuneese diventa la sede in cui discutere di un’altra Resistenza G.L., quella dell’Appennino Bolognese e Modenese. Analizzando il minuzioso lavoro di ricostruzione storica svolto da Pier Giorgio Ardeni su quel territorio, si metteranno in luce le affinità, ma soprattutto le differenze con quanto avvenuto durante i “venti mesi” di guerra partigiana in Piemonte e in provincia di Cuneo. 

    - Ore 12.30 PRANZO A BUFFET offerto dalla Fondazione Nuto Revelli Onlus in collaborazione con il Rifugio Paraloup

    - Ore 14.30 - “Le pietre sono stanche, la memoria è forte…” Relatori: Flavio Menardi Noguera (direttore della Biblioteca Mediateca di Finale Ligure) e Angelo Artuffo (segretario del Centro “Detto Dalmastro” e redattore de “La Vous de Chastelmanh”) 

    Narbona di Castelmagno, la frazione forse più ardita delle nostre montagne, spopolata dal 1960, va in rovina ma, dal 2010, alcuni “sognatori concreti” lavorano senza sosta per salvarne la memoria. Quattro anni fa qualcosa è cambiato: appassionati e studiosi, amanti e abitanti della montagna, uniti dalla percezione della bellezza e dell’unicità della frazione, hanno dato vita a un gruppo di ricerca e di lavoro. E’ nato così il progetto “Una casa per Narbona” di Campomolino, in sinergia con l’Ecomuseo Terra del Castelmagno: non si tratta però dell’ennesima esposizione “statica”, ma di una casa “viva”. Flavio Menardi Noguera e Angelo Artuffo parleranno della caratteristiche uniche di Narbona e della sua storia e illustreranno il progetto con l’aiuto di slides e video. Saranno ricostruiti alcuni episodi (attraverso testimonianze inedite) della Resistenza che, nell’aprile del 1944, coinvolsero la piccola, stupenda borgata.

    (Maggiori notizie su  http://unacasapernarbona.tumblr.com/)

     

    Vi aspettiamo!

    Cogliamo l'occasione per segnalarvi la raccolta fondi che si concluderà il 25 novembre p.v. per il progetto Parlapà Paraloup al seguente link https://www.produzionidalbasso.com/pdb_3693.html dove è possibile prenotare una quota anche soltanto di 10 euro.

    Da non dimenticare, inoltre la campagna di raccolta firme per candidare la Borgata Paraloup a Luogo del Cuore FAi (bastano pochi minuti e non costa nulla!) al seguente link http://iluoghidelcuore.it/luoghi/cuneo/rittana/borgata-paraloup-/80336

     

     

    22 agosto 2014

    VENERDI 22 AGOSTO
    SABATO 6 SETTEMBRE
    SABATO 13 SETTEMBRE

    Descrizione del percorso:
    Sentiero Valloriate-Paraloup (CN)
    Partenza Valloriate 796 mt
    Arrivo Paraloup 1360 mt
    Dislivello mt 564
    Durata: circa 3 ore
    Guida escursionistica: Sara Gorgerino
    Reading letterario
    Ad aprire e chiudere la camminata, lo scrittore
    Marco Magnone presenterà alcune letture tratte
    da "Il popolo che manca", di Nuto Revelli (Einaudi
    2013). 
    Visite guidate
    La passeggiata si conclude al Rifugio Paraloup di
    Rittana, che offrirà ai partecipanti il pranzo al
    sacco e la visita alle mostre fotografiche La spoon
    river contadina di Nuto Revelli (di Paola Agosti) e
    Dalla Montagna ai lager nazisti (di Renzo
    Carboni).
    Modalità di prenotazione
    Il costo dell’intera giornata (partenza ore 9.30 da
    Valloriate, arrivo 12.30 in rifugio, reading, pranzo,
    mostre, ripartenza per Valloriate ore 15.30) è di
    50 €. La prenotazione è obbligatoria per un
    massimo di 20 persone ai seguenti recapiti:
    333-7225764 o rifugio@paraloup.it

    16 agosto 2014

    "Era un vero e proprio terremoto [...] 
    Un patrimonio di forze, esperienze, mestieri, destinato a disperdersi.
    Altro che "difesa dell'ambiente" e "governo del territorio".
    Con l'esodo indiscriminato, caotico, in non poche aree della nostra collina e della montagna si sfilacciava il tessuto sociale,
    si estendeva il deserto"
    Nuto Revelli



    Sabato 16 agosto 2014 alle ore 16,30 
    siete invitati a partecipare al dialogo tra 
    Luca Mercalli e Marco Revelli
    sul futuro del mondo partendo da uno sguardo dalle terre alte

    Vi aspettiamo numerosi!

    Per chi desiderasse fermarsi a pranzo o a cena preghiamo di prenotarsi
    all'indirizzo mail rifugio@paraloup.it o di chiamare il numero 3337225764

    4 agosto 2014

    L'ufficio della Fondazione Nuto Revelli (Corso C. Brunet 1, Cuneo 12100) rimarrà chiuso dal 4 al 24 agosto 2014.

    26 luglio 2014

    Mostra fotografica sul Mondo dei vinti di Nuto Revelli gentilmente concessa in prestito da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura con le fotografie di Paola Agosti (26/07-14/09).

    Inaugurazione della sezione di opere di Paola Agosti con intervento di Marco Revelli e di Alessandra De Michelis (Istituto Storico della Resistenza)


    A seguire aperitivo a buffet offerto dalla Fondazione Nuto Revelli a cura del Rifugio Paraloup

    4 luglio 2014

    Venerdì 4 luglio ore 18.00

    (diversamente da quanto scritto sulla locandina cartacea)

    Proiezione del film La memoria degli ultimi di Samuele Rossi nell’ambito di NMFF - Nuovi Mondi Film Festival, a cura di Kosmoki e Comune di Valloriate (trovate in allegato il programma dettagliato del Festival)

    Sabato 5 luglio 2014 (ore 10-17)

    Dopo la scelta: le "figliazioni" del "gruppo bande" Italia Libera

    Mattino: ore 10-12.30

     

    1. Presentazione di Marco Revelli

    2.  L. Monaco: "Le filiazioni della Banda Italia Libera e la IV Banda"

    Una breve sintesi, tra storia e memoria, dell'espansione della Banda Italia Libera, tornata ad avere il suo centro a Paraloup nel gennaio 1944: da qui si staccano, tra gennaio e aprile, cinque "bande" che costituiranno i nuclei delle future I, II, III, VII e X Divisione GL.

    3. P. Servetti: "L'evoluzione della IV Banda:  dall'operazione Tübingen alle brigate Rosselli e Delmastro "

    Analisi e sviluppo dell’operazione di rastrellamento tedesco Tübingen, primo vero battesimo del fuoco della IV Banda di Italia Libera. Sintetici accenni sull’evoluzione della IV Banda nella tarda primavera del 1944.

    4. Proiezione di "La battaglia del Viridìo" di Fabio Gianotti (Italia, 2013: durata 13' 07")

    Il 'corto' ricostruisce gli eventi attraverso una escursione sui luoghi e due testimonianze di protagonisti, Carlo Asinari (Sandrino) e Luigi Ramello (Vigin).

    5.  Chiara Colombini: "Crescita ed espansione delle formazioni GL: progetti, situazioni, contrasti"

    Dante Livio Bianco nel 1946, con una schematizzazione efficace,individuò tre diverse modalità nel processo di espansione delle formazioni GL. Una breve riflessione in proposito,attraverso alcuni esempi, per rintracciare motivazioni e cause all'origine di queste differenti modalità.

     

    Pomeriggio: ore 14.30-17

     

    Presentazione  della mostra "Dalla montagna ai Lager nazisti" (fotografie di R. Carboni).

    La mostra propone un percorso attraverso le immagini di Mauthausen, Gusen e Hartheim come appaiono oggi, trasformati in luoghi di memoria. Il rapporto con Paraloup è dato dalla presenza, tra i deportati droneresi arrestati il 2 gennaio 1944, di antifascisti in stretto contatto con la Banda Italia Libera.

    6. Bruno Maida (Università di Torino): "La deportazione 'politica' dall'Italia"

    7. Valentina Colombi (Associazione Deina):  “Lo schiaffo della normalità: una visita a Mauthausen e Gusen”

    Visitare oggi Mauthausen e Gusen vuol dire confrontarsi con un paesaggio molto diverso da quello di 70 anni fa, e proprio per questo capace di sollecitare riflessioni non soltanto sui meccanismi della memoria e dell’oblio, ma anche sulle reazioni umane, allora e oggi, di fronte all’orrore e alla violenza.

    8. Inaugurazione della mostra 

    21 giugno 2014

    Cari amici, comincia sabato 21 giugno l'Estate di Paraloup 2014: il consueto calendario di eventi che la Fondazione Nuto Revelli propone su al Rifugio Paraloup. Si inizia con l'inaugurazione della mostra fotografica "La Spoon River contadina. Omaggio a Nuto Revelli" di Paola Agosti e Bruno Murialdo, gentilmente concessa in prestito dal Palazzo Ducale di Genova. Ci sarà anche una performance musicale del Duo Alterno con foto-suoni tratti dai documenti sonori di Nuto Revelli. Vi aspettiamo!!!

    In allegato trovate la locandina con tutti gli eventi, che saranno man mano aggiornati in dettaglio su questo sito. Buona estate a tutti e sostenete la nostra campagna di crowdfunding cliccando questo link: Parlapà Paraloup. Grazie!!

     

    21 giugno 2014

    Nella Baita Perona presso il Rifugio Paraloup è visitabile per tutta l'estate la mostra dei lavori grafici e scritti dei finalisti del concorso Ricordando Nuto 2013-2014.

    Vi aspettiamo!

    30 maggio 2014

    Fino a che punto il paesaggio rurale montano, l’ecosistema alpino e l’ambiente delle alte valli può convivere con le attività ludiche? Di che tipo devono essere quest’ultime, per relazionarsi con il contesto che le ospita? E quale montagna è in grado oggi di accogliere nel miglior modo le attività sportive: quella in cui la sintesi tra attività produttive umane e natura raggiunge la sua massima espressione, i paesaggi caratterizzati dall’abbandono o quelli “rinaturalizzati”? Oppure, ancora, quelli autenticamente naturali?

    E ancora: la montagna, da due secoli culla e teatro dell’alpinismo, del turismo dolce, dell’escursionismo, può essere considerata un terreno di gioco adatto a qualsiasi tipo di sport, adrenalinico o meno? La presenza di mezzi a motore per uso sportivo è compatibile con il mondo alpino? Qual è il limite oltre il quale dev’essere regolamentato il carico antropico dev’essere mitigato e regolamentato? Quali sono gli strumenti più adatti per affrontare un realtà complessa, divenuta da anni méta del flusso turistico metropolitano? E qual è, in questo contesto, il ruolo che spetta ai rifugi alpini e ai professionisti della montagna?

    Nell’attività di pianificazione territoriale e nella gestione tecnico-amministrativa dei territori montani, i rapporti tra mondo produttivo, paesaggio e turismo sono quasi sempre trattati come argomenti distinti e conflittuali, sia sotto il profilo tematico sia sotto l’aspetto che riguarda l’elaborazione delle strategie generali dello sviluppo del territorio. Ma siano sicuri che si tratti dell’approccio giusto?

    Di tutto questo si parlerà venerdì 30 maggio alle ore 18, nel Salone d’onore del Palazzo Comunale di Cuneo, nell’ambito del Festival della Montagna, in una tavola rotonda dal titolo: La montagna ludica. Al dibattito, che sarà introdotto e moderato dal giornalista Roberto Mantovani, interverranno l’antropologo Marco Aime; il presidente dell’Uncem Lido Riba; il direttore della Cipra Francesco Pastorelli; Roby Boulard, presidente delle guide alpine piemontesi; Alberto Anello, responsabile del progetto “1000 donne sul Monviso”. Al termine dell’incontro, verrà presentata la campagna di crowfunding Parlapà Paraloup la montagna che rinasce (https://www.produzionidalbasso.com/pdb_3693.html), a cura della Fondazione Nuto Revelli Onlus che offrirà ai convenuti un aperitivo in musica insieme ad Argalà Pastis Artigianale e alla Birra Antagonisti.

    Info: http://www.festivaldellamontagna.it

     

    12 maggio 2014

    Grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato al concorso, agli insegnanti e alle scuole. Un ringraziamento particolare al Liceo Musicale "Ego Bianchi" per gli interventi musicali che hanno animato la splendida giornata della premiazione.



  • Come sostenere la Fondazione Nuto Revelli
    E' possibile sostenere la Fondazione tramite donazioni dirette interamente deducibili o devolvendo il 5 per mille.
    Scopri come»
    Iscriviti alla Newsletter della Fondazione
    Iscrivendoti alla newsletter verrai informato di tutte le iniziative e degli appuntamenti della Fondazione.
    Scopri come»
    Seguici su Twitter
    twitter
    Segnalazioni
    10/03/2014