4 gennaio 2018

 

Scrivere altrove è il Concorso nazionale per opere scritte e opere visive, sui temi delle migrazioni, della convivenza comunitaria e della cittadinanza promosso da Mai tardi – Associazione amici di Nuto e dalla Fondazione Nuto Revelli onlus con il sostegno richiesto alla Fondazione CRC e alla Fondazione CRT, il patrocinio del Comune di Cuneo, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, del settimanale La Guida e dell’Associazione Culturale Primalpe.Il concorso promuove l’espressione dei temi indicati attraverso la memoria e il ricordo, la testimonianza, il racconto, l’immaginazione e la creatività, l’impronta del vissuto personale o collettivo ed è suddiviso in tre sezioni: 

 

1) NUOVA CITTADINANZA destinata a tutti i cittadini immigrati o figli di immigrati senza limiti di età né di provenienza geografica, sul tema:
- Per mare e per terra: un esodo con la speranza di una nuova vita.

 

2) LIBERTA' DI PAROLE, riservata agli immigrati detenuti, con tema libero.

 

3) L’ALTRA ITALIA rivolta ai cittadini italiani, sul tema:
 - Ricorda di essere stato straniero: quando erano (e sono) gli italiani a emigrare.

 

L'ISCRIZIONE E' GRATUITA.

 

OGNI SEZIONE E' DOTATA DI PREMI.

 

Leggi il bando e scarica il modulo di iscrizione cliccando sul titolo. 
 

Scadenza: 31 agosto 2017
Info: scriverealtrove.cuneo@gmail.com
tel: 0171692789 - 3476815714

  • Progetti
    Il popolo che manca
    A partire dal 2006 la Fondazione Nuto Revelli onlus ha sostenuto ill progetto “Aristeo” ideato dai giovani registi Andrea Fenoglio e Diego Mometti. continua»
    Paraloup
    Grazie al sostegno di Regione Piemonte, Compagnia di Sanpaolo, Fondazione CRC e Fondazione CRT, la Fondazione Nuto Revelli onlus ha recuperato la Borgata Paralup, sita a 1360 m in Valle Stura, nel comune di Rittana (CN) e ha concluso i lavori nella primavera 2013. continua»
    Paraoul sito dedicato Paraoul Facebook Community
    Laboratorio didattico
    Grazie al contributo della Fondazione CRC, la Fondazione Nuto Revelli onlus ha messo a punto un progetto triennale di start-up per un laboratorio didattico in collaborazione con le scuole del territorio cuneese. continua»
  • Resistenza uomini e donne
    Resistenza uomini e donne

    E’ online il nuovo sito con brani audio di Nuto Revelli sulla Resistenza per il 70esimo anniversario della Liberazione. www.resistenzauominiedonne.org

    News e Appuntamenti
    4 gennaio 2018

     

    Scrivere altrove è il Concorso nazionale per opere scritte e opere visive, sui temi delle migrazioni, della convivenza comunitaria e della cittadinanza promosso da Mai tardi – Associazione amici di Nuto e dalla Fondazione Nuto Revelli onlus con il sostegno richiesto alla Fondazione CRC e alla Fondazione CRT, il patrocinio del Comune di Cuneo, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, del settimanale La Guida e dell’Associazione Culturale Primalpe.Il concorso promuove l’espressione dei temi indicati attraverso la memoria e il ricordo, la testimonianza, il racconto, l’immaginazione e la creatività, l’impronta del vissuto personale o collettivo ed è suddiviso in tre sezioni: 

     

    1) NUOVA CITTADINANZA destinata a tutti i cittadini immigrati o figli di immigrati senza limiti di età né di provenienza geografica, sul tema:
    - Per mare e per terra: un esodo con la speranza di una nuova vita.

     

    2) LIBERTA' DI PAROLE, riservata agli immigrati detenuti, con tema libero.

     

    3) L’ALTRA ITALIA rivolta ai cittadini italiani, sul tema:
     - Ricorda di essere stato straniero: quando erano (e sono) gli italiani a emigrare.

     

    L'ISCRIZIONE E' GRATUITA.

     

    OGNI SEZIONE E' DOTATA DI PREMI.

     

    Leggi il bando e scarica il modulo di iscrizione cliccando sul titolo. 
     

    Scadenza: 31 agosto 2017
    Info: scriverealtrove.cuneo@gmail.com
    tel: 0171692789 - 3476815714

    28 dicembre 2017

    Anche quest'anno ritorna "Ricordando Nuto": il concorso della nostra Fondazione rivolto agli studenti delle scuole primarie, delle scuole secondarie di primo e secondo grado ed a tutti i giovani dai 18 ai 25 anni.

     

    In questi anni abbiamo avuto il privilegio di accompagnare studenti ed insegnanti in un percorso di conoscenza e di riflessione, come avrebbe voluto Nuto, sulla memoria storica e sulle tematiche di attualità, soffermandoci sulla necessità di trasmettere alle nuove generazioni  la curiosità, l'importanza del leggere, dell'approfondire, dell'impegnarsi attivamente affinchè le ingiustizie del passato non si ripetano più.

     

    In questa IX edizione vorremmo ascoltare dai ragazzi di oggi che cosa suggerisce loro la parola "muro", tenendo presente il vasto ventaglio dei diversi significati che il termine può assumere, sia nella sua accezione fisica e materiale (costruzioni con diverse funzioni: muro maestro, divisorio, di sostegno, mura di difesa, di protezione, ecc.) sia in quella figurata (muro di nebbia, muro di silenzio, muro di odio, muro umano, muro di gomma, muri digitali, muri mentali, alzare e abbattere muri, ecc.).
    Non ci sono significati determinati e/o tesi precostituite a cui aderire; si potrà lavorare in massima libertà e proporre un punto di vista personale.

    In quest'ottica, l'elenco di letture inserite in appendice al bando è da considerare soltanto quale suggerimento di possibili percorsi di lavoro, ma non è assolutamente vincolante per la partecipazione al concorso.

     

    Per ulteriori informazioni sul laboratorio Ricordando Nuto, è possibile scaricare il bando in allegato.

     

    Scadenza presentazione lavori: 28 febbraio 2018

     

    laboratorio.fondazionerevelli@gmail.com
    Tel. 0171692789

    22 dicembre 2017

    Avvisiamo che la fiaccolata per il Natale partigiano del 22 dicembre si svolgerà presumibilmente da Gorrè a Chiot Rosa a seconda delle condizioni delle strade. 

     

    La cena si terrà in qualunque caso presso il Circolo Acli di Rittana a cura del Rifugio Paraloup in collaborazione con i gestori del Circolo Acli. 

    22 dicembre 2017

    Sulle tracce del Natale partigiano 1943-2017,

     

    vi invitiamo
     

    venerdì 22 dicembre

     

    a percorrere insieme a tutti noi della Fondazione ed agli amici di Mai Tardi la strada che da Chiot Rosa sale alla borgata Paraloup. 

     

    La Fiaccolata, con partenza da Chiot Rosa alle ore 18.00, è dedicata quest'anno, in collaborazione con il Comune di Rittana, alle comunità che (ri)abitano la montagna.

     

    Al fine di organizzarci con le auto per raggiungere il Chiot Rosa (ritrovo a Rittana alle ore 17.30), vi preghiamo di inviarci conferma di partecipazione e di prenotare la cena presso il Rifugio Paraloup (60 posti disponibili - 15€) entro martedì 19 dicembre, chiamando i numeri 0171692789, 3476815714 oppure scrivendo a info@nutorevelli.org.

     

    In allegato, la locandina con il programma dell'iniziativa ed il comunicato stampa.

     

    A seconda delle previsioni meteorologiche il percorso della fiaccolata potrebbe subire delle variazioni.

     

    In questa occasione tutti coloro che ancora non lo avessero fatto potranno rinnovare per l'anno 2018 la propria card resistente Giustizia/Libertà ed attivarne di nuove. 

    Inoltre, per gli ultimi regali di Natale potrete scegliere tra le nostre proposte: la borsa bastian cuntrari, la sciarpa Quand ch'a j eru a Paraloup, il cofanetto "Il popolo che manca" ed il quaderno di Paraloup. 
    Per ulteriori informazioni, potete consultare la nostra vetrina sulla nostra pagina Facebook o la sezione dedicata sul sito.

    19 dicembre 2017

    Dal discorso di Nuto Revelli in occasione della Laurea honoris causa (1999) "Erano gli anni delle rivincite, delle ferite più che mai aperte, delle lacerazioni destinate a protrarsi nel tempo. (...) Eh l'ignoranza! Raccolsi le storie di vita per dare una voce a chi era costretto - ancora una volta - a subire le scelte sbagliate degli altri."
     

    Con questo insegnamento di Nuto, condividiamo le parole (e l'indignazione) del Prof. Sergio Soave dell'Istituto storico della Resistenza "Dante Livio Bianco" Cuneo sulla vicenda della traslazione delle spoglie di Vittorio Emanuele III in Italia e della tumulazione all'interno del santuario di Vicoforte Mondovì.

     

    “La vicenda della traslazione delle spoglie di Vittorio Emanuele III in Italia e della tumulazione all’interno del santuario di Vicoforte Mondovì ha generato profonda indignazione nell’Istituto storico della Resistenza e tra chiunque si riconosca nei valori dell’antifascismo e della Repubblica italiana.

    Indigna che la salma di un ex sovrano esiliato torni con un’operazione orchestrata in segreto, all’insaputa dei cittadini e quindi senza permettere di manifestare dissenso o di generare un dibattito civile.

    Indigna che per l’operazione suddetta sia stato utilizzato un volo di Stato, che la salma sia stata accolta da un rappresentante della Prefettura e da altre cariche pubbliche e che la tumulazione sia avvenuta con la benedizione non solo liturgica, ma anche politica, all’interno di un luogo di culto aperto a tutti i fedeli.

    Indigna che l’unica voce pubblica di dissenso si sia levata finora dalla Comunità Ebraica e che a promuovere questo vero e proprio colpo di mano contro la Storia e la Memoria siano stati un Governo di Centro Sinistra e un Presidente della Repubblica che, ad ogni occasione, parlano di attualità dell’antifascismo e di tutela della memoria storica stessa.

    Indigna che, in un periodo in cui si assiste al ritorno di vecchi e nuovi razzismi e al dilagare impunito di  manifestazioni di gruppi neofascisti, le responsabilità pubbliche e personali dei Reali nella scrittura di alcune tra le peggiori pagine del Novecento italiano e mondiale vengano volutamente dimenticate nel nome di una malintesa “riconciliazione” nazionale.

    La riconciliazione potrà avvenire solo nel momento in cui avverrà un’assunzione di responsabilità verso le azioni compiute. Agli ignoranti, agli smemoriati della Storia vogliamo ricordare, in questo caso specifico, che sotto il regno di Vittorio Emanuele III l’Italia entrò in guerra contro la Libia e partecipò all’immensa carneficina della Prima Guerra Mondiale.

    Re Vittorio Emanuele III consentì, nel 1922, l’ingresso a Roma delle Camicie Nere di Mussolini e, senza firmare lo stato d’assedio, gli conferì l’incarico di formare il Governo, aprendo di fatto le porte a vent’anni di dittatura fascista. Il silenzio osservato dopo l’emanazione delle leggi “fascistissime”, a seguito dell’omicidio di Giacomo Matteotti, della Guerra d’Etiopia, alla solidarietà concreta fornita a Francisco franco nella Guerra civile spagnola ne fanno, di fatto, un sovrano connivente.  

    La firma apposta in calce alle leggi razziali fu il primo passo verso la persecuzione degli ebrei e la futura deportazione nei campi di sterminio. La partecipazione alla Seconda guerra mondiale con le sue migliaia di vittime militari e civili, la fuga dopo l’8 settembre e l’abbandono dii un paese allo sfascio e al nazifascismo sono le azioni che la Storia non può dimenticare.

    Per questo appare incomprensibile, oltre che inaccettabile, che un Governo della Repubblica nata dall’antifascismo e dalla Resistenza, permetta un’operazione dal significato simbolico e politico evidentissimo, in segreto e informandone i cittadini a fatto compiuto”.

    15 dicembre 2017

    Nell'ambito della rassegna cinematografica “Una montagna di film” promossa dall’Unione Montana Valle Stura, 

     

    vi invitiamo

     

    venerdì 15 dicembre 2017

    alle ore 20,45

     

    presso la Biblioteca Civica di Vignolo (via F.lli Baralotto, 2),

     

    alla proiezione del documentario “Il popolo che manca” (2010) di Andrea Fenoglio (che sarà presente) e Diego Mometti.

     

    Il documentario prende avvio dalle testimonianze originali dei contadini e dei montanari del Cuneese raccolte da Nuto Revelli (negli anni ’70 e ’80) e si intreccia a quelle dei loro discendenti, uomini e donne contemporanei ancora cittadini di quelle terre trasformate.
     

    Nelle zone Vignolo - Cervasca, tra Tetti Giordano, San Michele, Pra Gaudino, Nuto Revelli con il mediatore Dalmazzo Giraudo ("Dalmasin") ha incontrato numerosi testimoni per la stesura de "Il mondo dei vinti" e de "L'anello forte". 

     

    "Il popolo che manca" ha un doppio merito. Da una parte restituisce un corpo, o quantomento un habitat, un contesto alle voci raccolte da Nuto Revelli. I registi Andrea Fenoglio e Diego Mometti hanno rivelato, con la forza del linguaggio filmico, un vuoto, hanno dato plasticità ad un'assenza (il "popolo che manca", appunto). Dall'altra parte, la ricerca filmata che qui viene presentata aggiunge un nuovo piano del racconto, una nuova generazione di testimoni."
    (Da "Il lavoro nel tempo" - Il popolo che manca - di Marco Revelli)

     

     

    14 dicembre 2017

    Nell'ambito del progetto "Altre visioni, alte storie: visioni di guerra e di montagna vissute in quota"

     

    sostenuto dalla Compagnia di San Paolo

     

    ed in partnership con l'Unione Montana Valle Stura, la Fondazione ARTEA, l'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza ed il Centro studi Piero Gobetti,

     

    giovedì 14 dicembre
    a partire dalle ore 19.00
    presso il Palazzo San Daniele del Polo del '900 - Via del Carmine 14 - Torino

    siamo lieti di invitarvi
    all'iniziativa "NUOVI LINGUAGGI PER RACCONTARE LA STORIA"

     

    L'intenzione di questa iniziativa è di riflettere su un buon modello per vivere il racconto dei fatti storici su itinerari anche dalla valenza turistica in modo sostenibile, non invasivo e nel contempo immersivo e coinvolgente. Il pubblico avrà la possibilità di sperimentare percorsi multimediali "a distanza" sui luoghi storici della Valle Stura (come il Forte albertino di Vinadio e la borgata Paraloup).

    PROGRAMMA:
    ore 19.00 - Introduzione a cura del team di progetto e saluti della Compagnia di San Paolo

    ore 19.15 - Andrea Bay, Enea Le Fons del collettivo TinBit: "Potenzialità degli strumenti multimediali al servizio del racconto storico"

     

    ore 19.45 - Sonorizzazione del video Momenti di vita e lotta partigiana di Don Pollarolo tratto dall'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, con performance musicale di Silvio Peron e  Gabriele Ferrero, dedicata a Paolo Gobetti

    ore 20,15 - Prova con visori del percorso di realtà aumentata "In volo sul forte"

    ore 20.30 - Aperitivo con prodotti tipici della Valle Stura

    ore 20.45 - Contest rap all'interno di COOLtura - Festival di cultura giovane

    Il progetto "Altre visioni, alte storie: visioni di guerra e di montagna vissute in quota", partendo dalle mosse di un pioniere come Paolo Gobetti, che negli anni Settanta del Novecento spertimentò tra i primi il mezzo cinematografico per raccontare la storia della resistenza montana, approfondisce l'uso di linguaggi visivi e multimediali per la narrazione di percorsi outdoor in luoghi storici della montagna piemontese. 

     

    Le azioni chiave della nostra Fondazione per questo progetto consistono nell'implementazione di una app dei sentieri storico/turistici della Valle Stura e nella realizzazione di un Archivio visivo in quota a Paraloup.

     

    In allegato il comunicato stampa ed il video con una panoramica dei dieci progetti del territorio piemontese vincitori della call Polo del '900: Bando per il Piemonte inerente alle tematiche del lavoro, dell'emancipazione femminile e delle migrazioni.

     

    Per informazioni: direttore@nutorevelli.org

    29 novembre 2017

    Da mercoledì 29 novembre a sabato 2 dicembre la borgata Paraloup ospiterà una delle residenze creative proposte dal Festival Nuovi Mondi: il workshop di montagna disegnata "Dintorni: determinazione di un luogo - Sette autori per una guida visiva (e non solo) su Paraloup e dintorni" guidato da Stefano Riba.

     

    Attraverso delle escursioni sul territorio i partecipanti selezionati interpreteranno il paesaggio ed il senso del luogo riproducendo questi spazi fisici e naturali in illustrazioni e mappature visive e testuali da raccogliere successivamente in una pubblicazione Passi Erratici.

    La guida illustrata verrà stampata in duemila copie da lasciare in libera consultazione sul territorio e scaricabile online.
    Le tavole originali dei lavori che comporanno la mappa saranno esposti in una mostra. 

     

    Stefano Riba (Cuneo, 1981) è curatore freelance, editore e giornalista. Ha collaborato con la Fondazione Merz di Torino, il Museum Ludwig di Colonia e scritto per Flash Art, Artribune, Artkey e Il Manifesto. Nel 2012 ha co-fondato la casa editrice indipendente Print About Me Micro-Press e fondato lo spazio espositivo Van Der, tra il 2014 e il 2016 ha curato la serie di mostre Passi Erratici che si sono tenute al Museo Nazionale della Montagna di Torino, il Forte di Exilles e la Fondazione Merz. Oggi collabora con la casa editrice Rorhof, ar/ge kunst Galleria Museo e Museion Museo d'arte moderna e contemporanea di Bolzano.

     

    Negli stessi giorni al Forte di Vinadio si terrà il workshop di storytelling "La montagna all'improvviso" coordinato da Davide Longo e con l'obiettivo di raccontare la montagna come contenitore di storie, natura, umanità e futuro.

     

    VIA MAESTRA intende promuovere arte e cinema in territori marginali praticando il camminare come mezzo di conoscenza di se stessi, della montagna, dello spazio e del tempo di creazione.

     

    6 novembre 2017

    Anche quest'anno ritorna "Ricordando Nuto": il concorso della nostra Fondazione rivolto agli studenti delle scuole primarie, delle scuole secondarie di primo e secondo grado ed a tutti i giovani dai 18 ai 25 anni.

     

    In questi anni abbiamo avuto il privilegio di accompagnare studenti ed insegnanti in un percorso di conoscenza e di riflessione, come avrebbe voluto Nuto, sulla memoria storica e sulle tematiche di attualità, soffermandoci sulla necessità di trasmettere alle nuove generazioni  la curiosità, l'importanza del leggere, dell'approfondire, dell'impegnarsi attivamente affinchè le ingiustizie del passato non si ripetano più.

     

    In questa IX edizione vorremmo ascoltare dai ragazzi di oggi che cosa suggerisce loro la parola "muro", tenendo presente il vasto ventaglio dei diversi significati che il termine può assumere, sia nella sua accezione fisica e materiale (costruzioni con diverse funzioni: muro maestro, divisorio, di sostegno, mura di difesa, di protezione, ecc.) sia in quella figurata (muro di nebbia, muro di silenzio, muro di odio, muro umano, muro di gomma, muri digitali, muri mentali, alzare e abbattere muri, ecc.).
    Non ci sono significati determinati e/o tesi precostituite a cui aderire; si potrà lavorare in massima libertà e proporre un punto di vista personale.

    In quest'ottica, l'elenco di letture inserite in appendice al bando è da considerare soltanto quale suggerimento di possibili percorsi di lavoro, ma non è assolutamente vincolante per la partecipazione al concorso.

     

    Per ulteriori informazioni sul laboratorio Ricordando Nuto, è possibile scaricare il bando in allegato.

     

    Scadenza presentazione lavori: 28 febbraio 2018

     

    laboratorio.fondazionerevelli@gmail.com
    Tel. 0171692789

    23 ottobre 2017

    In data venerdì 13 ottobre presso la sede della Fondazione Nuto Revelli si è riunita la giuria finale del concorso Scrivere altrove per scegliere i vincitori della IX edizione.

    Qui di seguito, i nomi dei vincitori opere scritte e opere visive delle tre sezioni.

     

    OPERE SCRITTE

    Sezione L'altra Italia

    1. Arnolfo Paolo

    2. Cartini Giulia

    3. ex aequo Bossa Emanuela Filomena e Valpreda Silvio

    5. Stepanek Maria Luisa

    6. Gori Savellini Giuseppe

     

    Sezione Libertà di parole

    1. Alshakh Alfateh e Abbaker Ali Mosabal Ibrahim

    2. ex aequo Cuni Bardhok e Fata Elvis

    4. Kurti Rezart

    5. Zouhir Issam

    6. Tanushi Ulidon

    7. Ziu Robert

    8. Messaoudi Mohamed

     

    Sezione Nuova Cittadinanza

    1. Ndao Ahmed, Aboubacar Camara Aston, Aboubacar Soumah, Mamadou Sidi

    2. Kukaj Bruno

    3. Ojukwu Ogochukwu

    4. Jallow Alieu

    5. Nintcheu Ngalieu Muriel Michelle

    6. Pal Ram

     

    OPERE VISIVE

    Sezione L'altra italia

    1. Daniele Clara

    2. IV - V Scuola Elementare Alfieri di Strevi (AL)

    3. ex aequo Laraspata Michele e Torre Salvatore e Francesco Sorrentino

    5. ex aequo Viglino Mara e Saglia Thomas

     

    Sezione Libertà di parole

    1. Ombico Jennifer

    2. Castaneda Cardenas Erika Jazmin

    3. Abbaker Ali Mosabal Ibrahim

    4. ex aequo Do Sacramento Leite Jacqueline e Zahgar Louka

    6. Alvarez Gutierrez Emel Eligio

    7. Ouerghi Nabil

    8. Tanasie Claudiu

     

    Sezione Nuova Cittadinanza

    1. Mohebi Razi

    2. Cimpoesu Blandina

    3. Gamal Alar

    4. Ciobotaru Maria Roxana

    5. Curte Monica

    6. Lavado Aguirre José Antonio

     

    Inoltre, la giuria ha ritenuto meritevoli di menzione speciale i seguenti concorrenti:

    - Mazzei Alice 

    - Mazzariello Alberto

    - Senter Ilaria

    - Magi Mirella

    - Melnychuk Alla

    - Kassali Mauri, Konate Bent Aziz, Siriki Diomandè

    - Rhayati Abdessamad

     

    In un secondo tempo, a breve, verranno assegnati i premi Paraloup e Il dono di Anna.

     

    Grazie ai partecipanti e a tutti coloro che hanno attivamente collaborato per il successo di questa IX edizione del concorso.

     

    Tutti sono invitati alla Mostra delle opere visive (30 ottobre - 5 novembre) presso la Sala mostre della Provincia (Corso Nizza angolo Corso Dante - Cuneo) e alla cerimonia di premiazione che si terrà sabato 4 novembre alle ore 17.30 presso il Salone d'onore del Municipio di Cuneo (Via Roma 28).

     

    scriverealtrove.cuneo@gmail.com

    21 ottobre 2017

    SCUOLA GIOVANI AGRICOLTORI DI MONTAGNA: gli allievi raccontano la loro esperienza

     

    Con la partecipazione di Luca Mercalli

     

    Sabato 21 ottobre 2017
    presso la Borgata Paraloup
    dalle ore 10.00

     

     

    I partecipanti alla Scuola Giovani Agricoltori di Montagna di Paraloup restituiranno la loro esperienza di questa prima edizione al grande pubblico, alle istituzioni ed alla associazioni del territorio italo-francese.

     

    Nel corso della setttimana di formazione (26 giugno - 4 luglio), i cinque ragazzi selezionati hanno partecipato a diverse sessioni teoriche personalizzate a seconda dei loro interessi, apporfondendo le tematiche di gestione delle risorse prato-pascolive, le tecniche di allevamento, i principi di apicoltura, la coltivazione di erbe officinali e le normative di avviamento delle imprese agricole. A completamente del percorso formativo, i ragazzi hanno visitato a Giaveno la cooperativa agricola Piccoli Frutti della Val Sangone e l'azienda agricola  biologica Euphytos di Lemma di Rossana.

     

    Questo incontro è un'importante occasione per valutare in quali forme proseguire questo strumento di formazione che si è rivelato pratico, utile e dal buon risvolto sociale, anche di concerto ai partner francesi (oltre alla Ville de Barcellonnette, hanno collaborato anche l'Ecole du Merle e la Maison de l'elevage) ed a quelli italiani (Unione dei comuni Valle Stura, Confagricoltura, DISAFA - Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari di Torino).

     

    La Scuola è una delle azioni promossa dalla nostra Fondazione, in collaborazione con DISAFA e Rete del Ritorno, per il progetto MIGRACTION sostenuto dall'Unione Europea (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) nell'ambito del Programma Interreg Alcotra VA Italia e Francia 2014-2020.

     

    PROGRAMMA
    mattina, ore 10.00-13.00
    - Saluti di Marco Revelli e dei rappresentanti delle istituzioni presenti

    - Prof. Andrea Cavallero, Università di Torino DISAFA: presentazione della SGAM

    - Interventi degli allievi della scuola: Agnès Garrone, Chiara Albanese, Paolo Malvezzi, Emanuele Vecchio e Maxi Gutierrez

    - Walter Franco e Luigi Bartolucci: macchine per un'agricoltura montana.
    In collaborazione con il Politecnico di Torino e l'Associazione Alte Terre.

    Conclusioni di Luca Mercalli

     

    Pranzo al Rifugio Paraloup con prodotti tipici degli agricoltori della Valle Stura

     

    pomeriggio, ore 15.00-17.00
    - Proiezione del film doc "Su campi avversi" di Andrea Fenoglio e Matteo Tortone. 
    In collaborazione con Saluzzo Migrante - progetto di Caritas Saluzzo.

     

    In allegato, il comunicato stampa e la locandina dell'iniziativa con maggiori informazioni.

     

    16 ottobre 2017

    In data venerdì 13 ottobre presso la sede della Fondazione Nuto Revelli si è riunita la giuria finale del concorso Scrivere altrove per scegliere i vincitori della IX edizione.

    Qui di seguito, i nomi dei vincitori opere scritte e opere visive delle tre sezioni.

     

    OPERE SCRITTE

    Sezione L'altra Italia

    1. Arnolfo Paolo

    2. Cartini Giulia

    3. ex aequo Bossa Emanuela Filomena e Valpreda Silvio

    5. Stepanek Maria Luisa

    6. Gori Savellini Giuseppe

     

    Sezione Libertà di parole

    1. Alshakh Alfateh e Abbaker Ali Mosabal Ibrahim

    2. ex aequo Cuni Bardhok e Fata Elvis

    4. Kurti Rezart

    5. Zouhir Issam

    6. Tanushi Ulidon

    7. Ziu Robert

    8. Messaoudi Mohamed

     

    Sezione Nuova Cittadinanza

    1. Ndao Ahmed, Aboubacar Camara Aston, Aboubacar Soumah, Mamadou Sidi

    2. Kukaj Bruno

    3. Ojukwu Ogochukwu

    4. Jallow Alieu

    5. Nintcheu Ngalieu Muriel Michelle

    6. Pal Ram

     

    OPERE VISIVE

    Sezione L'altra italia

    1. Daniele Clara

    2. IV - V Scuola Elementare Alfieri di Strevi (AL)

    3. ex aequo Laraspata Michele e Torre Salvatore

    5. ex aequo Viglino Mara e Saglia Thomas

     

    Sezione Libertà di parole

    1. Ombico Jennifer

    2. Castaneda Cardenas Erika Jazmin

    3. Abbaker Ali Mosabal Ibrahim

    4. ex aequo Do Sacramento Leite Jacqueline e Zahgar Louka

    6. Alvarez Gutierrez Emel Eligio

    7. Ouerghi Nabil

    8. Tanasie Claudiu

     

    Sezione Nuova Cittadinanza

    1. Mohebi Razi

    2. Cimpoesu Blandina

    3. Gamal Alar

    4. Ciobotaru Maria Roxana

    5. Curte Monica

    6. Lavado Aguirre José Antonio

     

    Inoltre, la giuria ha ritenuto meritevoli di menzione speciale i seguenti concorrenti:

    - Mazzei Alice 

    - Mazzariello Alberto

    - Senter Ilaria

    - Magi Mirella

    - Melnychuk Alla

    - Kassali Mauri, Konate Bent Aziz, Siriki Diomandè

    - Rhayati Abdessamad

     

    In un secondo tempo, a breve, verranno assegnati i premi Paraloup e Il dono di Anna.

     

    Grazie ai partecipanti e a tutti coloro che hanno attivamente collaborato per il successo di questa IX edizione del concorso.

     

    Tutti sono invitati alla Mostra delle opere visive (30 ottobre - 5 novembre) presso la Sala mostre della Provincia (Corso Nizza angolo Corso Dante - Cuneo) e alla cerimonia di premiazione che si terrà sabato 4 novembre alle ore 17.30 presso il Salone d'onore del Municipio di Cuneo (Via Roma 28).

     

    scriverealtrove.cuneo@gmail.com



  • Come sostenere la Fondazione Nuto Revelli
    I nostri donatori sono le "staffette" che ci permettono di portare avanti l'impegno quotidiano di resistenza e memoria con le attività in Fondazione e presso la borgata Paraloup.
    Dona Ora
    Iscriviti alla Newsletter della Fondazione
    Iscrivendoti alla newsletter verrai informato di tutte le iniziative e degli appuntamenti della Fondazione.
    Scopri come»
    Seguici sui social
    twitter   Facebook
    Segnalazioni