01/07/2017
FACCIAMO AGRI-CULTURA - Progetti di collaborazione e inclusione in ambito agricolo: la montagna cuneese a confronto con l'America latina
Paraloup (Rittana - CN)
  • All'interno della settimana di formazione della SCUOLA GIOVANI AGRICOLTORI DI MONTAGNA DI PARALOUP (26 giugno - 4 luglio) e nell'ambito del progetto Interreg-Alcotra MigrACTION,


    nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 luglio

    vi invitiamo al convegno internazionale "FACCIAMO AGRI-CULTURA - Progetti di collaborazione e inclusione in ambito agricolo: la montagna cuneese a confronto con l'America Latina".

     

    "Quando una comunità si presenta disponibile allora passo di casa in casa, allora scavo, approfondisco i temi, allargo il discorso” (Nuto Revelli, Il mondo dei vinti)

     

    Sulla scia del pensiero e del metodo di Nuto Revelli, impegnato nell’incontrare, dialogare e collaborare con le comunità intervistate, l’intento di questa iniziativa è quello di coinvolgere le numerose realtà territoriali al fine di definire ed aprire una nuova via per lo sviluppo sostenibile della vita e del lavoro in montagna, ripercorrendo le orme della tradizione in un’ottica di innovazione ed a confronto con le buone pratiche dell’America Latina.

     

    A consolidare quest’asse di collegamento Cuneo-Sudamerica, sarà con noi Pablo Ernesto Piovano, autore del scioccante reportage fotografico-video "El costo umano de los agrotóxicos", già premiato nel 2015 al Festival della fotografia etica di Lodi: una pungente testimonianza della drammatica situazione ambientale e sociale dell'Argentina provocata dall'uso dell'erbicida glifosato e dalle coltivazioni della soia transgenica.

     

    Per ulteriori informazioni, ecco il testo della presentazione al Festival della fotografia etica di Lodi (2015). 
    Questo reportage porta alla luce gli effetti dell’uso delle colture geneticamente modificate e il conseguente impiego indiscriminato di diserbanti, il cui devastante impatto colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione.      
    Nel 1996 il governo argentino approvò in soli tre mesi grazie ad una procedura amministrativa la coltivazione di soia transgenica e l’impiego dell’erbicida glifosato su coltivazioni geneticamente modificate resistenti al diserbante. Da allora l’Argentina è diventata terra di sperimentazione per le multinazionali dell’agribusiness, divenendo uno dei maggiori produttori di soia transgenica. L’Argentina ha approvato l’impiego di OGM senza condurre indagini interne e basandosi, come unica evidenza scientifica, sulle ricerche pubblicate dall’azienda Monsanto.          
    Studi medico-scientifici hanno fatto emergere il lato oscuro dell’uso incontrollato di pesticidi, rivelando un’emergenza sanitaria che ora colpisce 12 milioni di persone, un terzo della popolazione del paese.      
    Nel 2012 200 milioni di litri di agro-tossici sono stati sparsi su 21 milioni di ettari, che rappresentano il 60% della terra coltivabile. In alcuni villaggi in dieci anni i casi di cancro nei bambini sono triplicati e le malformazioni nei nuovi nati sono salite del 400%. Fino ad ora, nonostante il peso di questa scomoda verità, non esiste un’informazione sistematica ufficiale sul tema.
    Greenpeace ha dichiarato: “Negli ultimi 22 anni il consumo di agrochimici in Argentina è aumentato dell’858%, mentre sono sempre più le piante e gli insetti che sviluppano resistenza a questi prodotti. Il loro uso è aumentato significativamente a causa dello sviluppo delle coltivazioni transgeniche di soia, mais e cotone.”            
    Oggi gli ettari coltivati ad OGM in Argentina coprono una superficie di 28 milioni di ettari.   

    Il lavoro di Pablo Piovano ha lo scopo di rappresentare essere umani inermi di fronte a questa tragedia di incredibili proporzioni, bambini, così come adulti, che soffrono di rare malformazioni dalla nascita, malattie della pelle e problemi respiratori a causa dell’indiscriminato ed incontrollato uso di pesticidi.

    Piovano ha passato lunghe giornate per conto suo, viaggiando per più di 6000 km in un’auto di venti anni fa con un solo obiettivo: dare voce a quelle fasce disperate della popolazione che per troppo tempo sono rimaste inascoltate, per porre fine a tutto questo. Con una macchina fotografica in mano continua a difendere i loro diritti, raccontando questa storia attraverso le sue scioccanti e delicate immagini.                                                                                     
    (* da www.festivaldellafotografiaetica.it/pablo-ernesto-piovano-el-costo-humano-de-los-agrotoxicos/)

     

    PROGRAMMA del CONVEGNO 1-2 luglio 2017 - Paraloup (Rittana - CN)

    Sabato 1 luglio - ore 10.00-18.00 A seguito del benvenuto del Presidente della Fondazione Marco Revelli e dei saluti istituzionali, attraverso un confronto di voci verranno presentate alcune significative realtà impegnate sul territorio cuneese in buone pratiche di agricoltura solidale:

    - Germinale agricoltura comunitaria (intervento di Roberto Schellino): associazione di Demonte che utilizza in comodato d'uso dei terreni con l'intento di creare una rete di sviluppo sociale ed economico e di garantire un futuro ai migranti attualmente ospitati in Valle Stura.

    - A rappresentanza dell’Associazione Insieme diamoci una mano di Festiona che offre assistenza medica ed accoglienza ai migranti della valle, Corrado Camilla analizzerà la stretta connessione tra pratiche agricole sostenibili, salute, tutela del paesaggio e crescita economica e sociale della comunità.

    Coordinamento Donne di Montagna (con la Presidente Patrizia Palonta) impegnato dal 2007 in Valle Maira ed in progetti di cooperazione con l’America Latina a far conoscere le tematiche di genere per superare l’ineguaglianza geografica, sociale ed economica e per dar voce a tutte le donne che vivono in montagna ed ai margini.

    Dopo l’inaugurazione della III Carovana per i diritti dei migranti, per la dignità e la giustizia avvenuta a Paraloup il 6 maggio, il gruppo di Carovane Migranti con Gianfranco Crua ritornerà per raccontarci il viaggio che ha  attraversato l’Italia, dalla Val Susa fino a Taormina, confrontandosi con numerose associazioni italiane e trattando la tematica delle migrazioni provocate da gravi problematiche ambientali con l’intento di creare connessioni tra il bacino del Mediterraneo ed il Sudamerica.

                                  ore 12.00 Pranzo con prodotti della Valle Stura offerto dal Rifugio Paraloup

                                  ore 14.00 INAUGURAZIONE DI "Valadas Occitanas. Gents" di Giorgio Burzio       
    La mostra fotografica sarà visitabile gratuitamente per tutto il mese di luglio ed agosto.        
    Le immagini esposte in una delle baite della borgata di Paraloup riprendono il discorso aperto ormai mezzo secolo fa da Nuto Revelli con “Il mondo dei vinti”: ritratti di uomini e donne, ultimi testimoni della vita “grama” delle montagne cuneesi e francesi negli anni ’70 e ’80.

     

    Domenica 2 luglio - “SAI COSA MANGI? L’agri-cultura nel piatto”    
    I partecipanti della Scuola e tutti gli interessati attraverso una passeggiata in valle alla scoperta delle piante officinali (ore 9.00) ed il pranzo presso l’azienda agricola La Fragolina di Demonte potranno incontrare i produttori e scoprire i sapori della montagna.
    Per prenotazione ed info: Giulia 3381068347

     

    In allegato, la locandina dell'iniziativa con ulteriori informazioni.

     

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