25/07/2010
Clemens Kalischer - Sguardi d'autore su luoghi e persone
  • La Fondazione Nuto Revelli Onlus propone la mostra Clemens Kalishcer. Sguardi d'autore su luoghi e persone fra le iniziative a inaugurazione della prima stagione culturale della rinata borgata Paralup. Quali  le ragioni di questa scelta?

    È il 1962 quando Clemens Kalischer, fotografo e reporter americano ebreo di origine tedesca, arriva per la prima volta in Italia e capita, "by accident", a Cuneo. Il 1962 è l'anno della grande industria, con l'apertura di uno stabilimento della Michelin, che prevede l'assunzione di 7000 operai. Sono gli anni in cui Nuto Revelli percorre le valli del cuneese a raccogliere le testimonianze della nuova resistenza, dei contadini e delle donne che ancora vivono, duramente, in montagna. Clemens, con la sua macchina fotografica, attraversa le Valli del Cuneese, diventando l'inconsapevole testimone di uno stile di vita destinato, entro pochissimi anni, all'estinzione.

    Oggi, quasi cinquant'anni dopo, torna per esporre in una mostra le fotografie scattate allora. La scelta delle immagini diventa l'occasione per conoscere il lavoro di un grande maestro della fotografia e per riscoprire un mondo ormai scomparso.
    Insieme a lui torneremo ad esplorare quegli stessi luoghi immortalati allora, scopriremo come le montagne e la vita delle persone sono cambiate. Ancora una volta Clemens arriva a Cuneo in un momento storico particolare: quelle stesse industrie del boom economico hanno chiuso i battenti o stanno per chiudere. Ancora una volta, con la sua macchina fotografica, diventerà testimone di un grande e profondo cambiamento.

    Clemens Kalischer è stato definito "The Invisibile Man" dal critico d'arte Miles Unger per la sua capacità di scomparire dietro la macchina fotografica. Allo stesso tempo ha sempre rifuggito la notorietà, preferendo rimanere nell'ombra, pur collaborando con le più importanti riviste d'America, come "Life", "Newsweek", "The New York Time Magazine", "Saturday Evening Post" ed avendo fotografie in mostra permanente in Musei come il MOMA e il Metropolitan di New York.

    Una sua mostra fu ospitata nel 1996 dalla Città di Cuneo e poi dal Museo Nazionale della Montagna di Torino. Quest'estate il fotografo, a 87 anni, in visita a Paralup, torna a esporre alcuni inediti del suo sguardo sui "vinti" e altre, nuove fotografie che testimoniano del suo affascinante, sensibilissimo personaggio nonché del suo impegno civile e a favore di un mondo sostenibile (Kalishcer è stato un pioniere dell'agricoltura biologica negli USA e da anni collabora attivamente con Slow Food International).


    La mostra
    "Clemens Kalischer. Sguardi d'autore su luoghi e persone"
    è promossa e organizzata dalla Fondazione Nuto Revelli onlus in collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna (CAI TORINO) nell'ambito "Aspettando TERRA MADRE - Salone del Gusto" grazie al contributo della Fondazione CRC.

    La mostra è visitabile il sabato e la domenica (fino al 22 agosto compreso) dalle 10 alle 17

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