Fondazione Nuto Revelli
Progetto Paralup
  • Paralup - Storia di un ritorno
    Grazie al sostegno di Regione Piemonte, Compagnia di Sanpaolo, Fondazione CRC e Fondazione CRT, la Fondazione Nuto Revelli onlus ha intrapreso il recupero architettonico sostenibile della Borgata Paralup, sita a 1300 m in Valle Stura, nel comune di Rittana (CN) e ha concluso i lavori del primo lotto nell'anno 2009.

    Il progetto, elaborato dagli architetti Daniele Regis, Valeria Cottino, Dario Castellino e Giovanni Barberis, è attento ai temi del paesaggio, della storia e della sostenibilità e mira a recuperare la borgata Paralup, sede della prima banda di Giustizia e Libertà del cuneese, in cui militarono durante la Resistenza importanti capi partigiani fra cui Dante Livio Bianco, Duccio Galimberti e Nuto Revelli. Il progetto punta a preservare la memoria storica del luogo, ma anche la cultura montana e contadina che ne ha caratterizzato la vita nei secoli, nel pieno rispetto della realtà territoriale locale.
    Il progetto
    Paralup è una piccola magnifica borgata del comune di Rittana (CN) situata a 1400 mt. di altitudine, sul crinale che divide la valle Stura dalla Val Grana.

    Completamente abbandonata da molti decenni ha però un importante significato storico e simbolico perchè qui, nel 1943, si insediò la prima banda partigiana di Giustizia e Libertà, capitanata da Duccio Galimberti.

    Qui passarono quel terribile inverno personaggi come Dante Livio Bianco, Nuto Revelli, Leo Scamuzzi, Italo Berardengo, destinati a diventare protagonisti della lotta di liberazione. Un secondo significato collega Paralup a Nuto Revelli: lo spopolamento della montagna e il Mondo dei vinti.

    Paralup è il simbolo di una civiltà perduta, di un rapporto con la natura e l'ambiente distrutto, fatto di fatica e fame e quindi non da rimpiangere, ma che fa parte della nostra storia, da ricordare, con valori e radici da recuperare.

    Per questi motivi la Fondazione Nuto Revelli ha deciso di impegnarsi nel recupero e la rivitalizzazione di Paralup.
    Il libro - Costruire nel paesaggio rurale alpino. Il recupero di Paralup luogo simbolo della Resistenza.
    'Il giorno 20 la banda 'Italia libera' abbandona Madonna del Colletto e raggiunge Paralup, nella bassa Valle Stura.

    La nuova base, sette povere baite a quota 1361, appare sicura. Ma sono i problemi logistici che adesso non trovano una soluzione pratica. La zona è poverissima, nel Vallone di Rittana il proprietario di due vacche è già un contadino ricco'.

    È con queste parole che Nuto Revelli, nell'introduzione al libro di Dante Livio Bianco Guerra partigiana (Einaudi 1973), descrive Paralup, piccola frazione tra Rittana e Valloriate, ed è ancora questa l'immagine che si ha oggi, quando, dopo un breve cammino, si raggiunge il pianoro che introduce alle baite. Un'eco che permane.

    Questo ci dice il progetto del recupero della borgata, una scelta che vuole essere testimonianza, documentazione del territorio, conservazione del patrimonio culturale, ma anche prefigurazione di uno sviluppo sostenibile, di un ritorno alla vita. Un progetto di architettura contemporanea che sceglie la via di un inserimento totale nel paesaggio, nell'aderenza al contesto e alle componenti peculiari del sito, nel recupero dei materiali esistenti e in una scelta cromatica appartenente ai luoghi: piccole scatole di legno, contenitori che servano a ospitare, a studiare, ad ascoltare, sempre con uno sguardo rivolto al futuro. Volumetrie leggere, reversibili e minimo intervento.

    Questa pubblicazione è pensata un po' come una raccolta di 'appunti di viaggio' che seguono il percorso del progetto del recupero di Paralup a partire dall'elaborazione dell'idea guida, per proseguire attraverso il rilievo, i disegni, gli approfondimenti tecnologici e costruttivi fino a giungere agli apparati tecnici degli impianti, allo studio di fattibilità e agli aspetti geologici per offrire uno spaccato il più possibile completo dell'intero iter progettuale. Apre il volume un contributo di Marco Revelli, Presidente della Fondazione Nuto Revelli onlus.

    Autori: Daniele Regis, Dario Castellino, Valeria Cottino, Giovanni Barberis
    Editore: Fondazione Nuto Revelli, Cuneo
    Anno: 2007
    ISBN: 97888890292408
    Prezzo: 18,00 €

    Per ordinare il volume scrivere a: info@nutorevelli.org
  • Come sostenere la Fondazione Nuto Revelli
    E' possibile sostenere la Fondazione tramite donazioni dirette interamente deducibili o devolvendo il 5 per mille.
    Scopri come»
    Iscriviti alla Newsletter della Fondazione
    Iscrivendoti alla newsletter verrai informato di tutte le iniziative e degli appuntamenti della Fondazione.
    Scopri come»
    Segnalazioni
    05/08/2011
    IL POPOLO CHE MANCA -ACQUISTA IL COFANETTO ...leggi come

    E' possibile acquistare la serie documentaria : il cofanetto contiene 5 DVD e un libretto di... continua»

    29/06/2011
    IL POPOLO CHE MANCA


    IL POPOLO CHE MANCA E' DISPONIBILE PER PROIEZIONI PUBLICHE ...scopri come

     

    ... continua»