Il Museo dei racconti di Borgata Paraloup a misura di bambini e famiglie


RACCONTARTI è un progetto di animazione e teatro, che grazie al sostegno della Fondazione CRC nell’ambito del bando Musei da Vivere 2019, coinvolge il Museo dei Racconti della Borgata Paraloup, la Compagnia Il Melarancio e la Cooperativa Momo, con la preziosa collaborazione di Spazio Mediazione & Intercultura.
É rivolto alle famiglie con bambini tra i 4 e i 10 anni, di ogni provenienza e composizione.

Partendo dai temi centrali dell’installazione multimediale Le Stagioni di Paraloup, ovvero l’intergenerazionalità, il racconto, l’incontro, la migrazione e la contaminazione culturale che ne consegue, adulti e bambini avranno modo di conoscersi e raccontare di sé, mettendo insieme divertimento, condivisione, creatività, inclusione e Teatro.

Le giornate dedicate alle famiglie, nell’ambito del progetto RACCONTARTI, saranno tre:
il 22 maggio e il 5 giugno, dove sono previsti una passeggiata, la visita al nuovo museo multimediale, animazione e giochi condotti dalla Compagnia Il Melarancio, per poi godersi a fine giornata un bellissimo spettacolo nel teatro all’aperto di Paraloup.
Il progetto si concluderà il 26 settembre con una rappresentazione teatrale di restituzione, dove le storie e le esperienze raccolte nelle giornate in borgata verranno messe insieme e mescolate fino a formarne una nuova.

Parteciperà anche il fotografo Luca Prestia, che attraverso le immagini documenterà e racconterà le storie e le emozioni che emergeranno dal racconto e dallo scambio tra adulti e bambini.

Per scaricare il programma di Raccontarti, clicca qui
Tutte le attività sono gratuite, su prenotazione.

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Dal 10 al 13 maggio Lilliput lab presso Borgata Paralop: 4 giorni di formazione e attività dedicati agli operatori di sette musei del territorio del cuneese, a cura del team multidisciplinare di Lilliput.

Come possono i musei, le biblioteche, le città, il patrimonio naturalistico, lavorando in rete, diventare ambienti di riferimento per lo sviluppo delle relazioni famigliari e delle comunità locali? Quali potenzialità, linguaggi, sfide ed esperienze prendere ad esempio?
Il periodo di pandemia ha messo a dura prova le famiglie, con settimane, anche mesi di chiusura delle scuole, didattica a distanza e smartworking in contemporanea. Le relazioni si sono complicate, i genitori si sono sottoposti ad un forte stress, i bambini isolati dai loro compagni, le comunità locali sfilacciate con un generale aumento della povertà educativa.
In questo contesto, alla luce delle esperienze positive fatte in diversi territori ci interroghiamo sul ruolo dell’innovazione culturale per il benessere di genitori e bambini. Attraverso attività di analisi e networking ci confrontermo sulla creazione di percorsi di visita dedicati e sulla proposte di un cartellone di eventi target family.

Guarda qui la diretta da Borgata Paraloup della tavola rotonda LILLIPUT LAB: Infanzia e Innovazione Culturale – esperienze, reti, prospettive
Per scoprire il programma della formazione a Paraloup, clicca qui

Lilliput è un progetto finanziato da Fondazione CRC nell’ambito del bando “Cultura da Vivere” di We love moms, con il coinvolgimento di sette poli museali cuneesi: Borgata Paraloup, Mudri, Museo Civico di Cuneo, Museo Diocesano San Sebastiano, Ecomuseo della Pastorizia, Fondazione ARTEA – Forte Albertino di Vinadio e Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio.
L’obiettivo di Lilliput è quello di rafforzare le competenze, fornire nuovi strumenti per il coinvolgimento del target bambini agli operatori coinvolti e di promuovere la partecipazione attiva delle famiglie nei musei del territorio. Da una nuovo modo di concepire il museo, non come spazio di contemplazione passiva, ma come strumento vivo di interazione, Lilliput risponde all’esigenza di rendere i luoghi della cultura a misura di famiglia.

“Per quanto riguarda nello specifico Paraloup – dice Alessandro Ottenga, direttore della Borgata Paraloup, soggetto ospitante oltre che tra i musei partecipanti- la sfida principale a cui si vuole rispondere è quella di proporre la Borgata come un presidio in grado di attivare progettualità multidisciplinari che rendano Paraloup un luogo in cui vivere esperienze di inclusione, partecipazione e condivisione capaci di contribuire al miglioramento della qualità della vita delle nostre comunità. In particolare, con l’inaugurazione del nuovo allestimento permanente del Museo dei racconti di Paraloup (settembre 2020), la Fondazione Nuto Revelli ha avviato una serie di progetti volti a proporre l’installazione ‘Le stagioni di Paraloup’, assieme all’archivio digitale sulla Resistenza, come un dispositivo integrato per sperimentare nuove forme di coinvolgimento dei pubblici culturali e turistici che frequentano la Borgata. In questo senso, l’esperienza e le metodologie proposte da Lilliput rappresentano l’occasione migliore per lavorare su uno specifico target, le famiglie, incentivando la visita al museo dei genitori assieme ai figli e, soprattutto, facendo rete, scambiandosi buone pratiche con le altre organizzazioni culturali della provincia di Cuneo”

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