Noi e la scuola: collaborazioni con insegnanti e studenti

Noi e la scuola: collaborazioni con insegnanti e studenti

Io parlo spesso ai giovani. Dico loro: lottate contro l’ignoranza, la vostra è quella degli altri.
Nell’ignoranza si può anche vivere bene, ma nei momenti estremi non ti salva.
Leggete, mettete a confronto le verità diverse, poi trovate la vostra verità”
(Nuto Revelli)

Chi siamo

Nuto Revelli, testimone del Novecento, amico di Primo Levi e Mario Rigoni Stern, è stato Alpino in Russia, partigiano a Paraloup e, dopo la guerra, ha raccolto le memorie della civiltà contadina delle valli cuneesi che stava scomparendo per lo spopolamento, producendo così  uno dei più importanti archivi orali d’Italia.
Nuto praticava l’ascolto come atto politico per dare voce a chi veniva dimenticato e uno dei posti dove andava più volentieri a testimoniare l’orrore della guerra per promuovere la pace erano le scuole.
La nostra missione è coltivare la memoria con l’approccio autentico e innovatore che era proprio di Nuto trasmettendone la carica vitale e trasformativa in relazione ai luoghi di memoria e soprattutto alle nuove generazioni.

Noi e la scuola
Vogliamo innovare il rapporto fra gli archivi e le scuole attraverso un uso etico del digitale che non allontani ma avvicini le ragazze e i ragazzi ai luoghi testimoni della storia del ’900 e che li trasformi da studenti in studiosi: attivatori di memoria con “le mani in pasta” nei documenti storici.
Vogliamo costruire patti educativi territoriali per rafforzare il legame con le scuole a noi prossime, anche quelle delle aree interne montane.
Abbiamo un Laboratorio di contemporaneità per la formazione dei docenti e per le sperimentazioni con le classi.
Accogliamo le scuole con visite didattiche al Museo dei Racconti di Borgata Paraloup ed a Casa di Nuto a Cuneo.

Abbiamo avviato nell’a.s. 2021/22 due laboratori didattici sperimentali:

  • Il Laboratorio di contemporaneità coordinato dal prof. Domenico Chiesa del CIDI – Centro di Iniziativa Democratica Degli Insegnanti – coinvolge tutti gli ordini di scuola e punta all’innovazione del rapporto fra archivi del territorio e studio della Storia del Novecento tramite il progetto Memoranda: i luoghi quotidiani per ricordare, ideato da Antonella Tarpino, vicepresidente della Fondazione Nuto Revelli.
    Questa sperimentazione è sostenuta dal bando SWITCH – Strategie e Strumenti per la Digital Transformation nella Cultura – della Compagnia di Sanpaolo
  • Il Laboratorio ImparaLOOP, che coinvolge le terze classi della scuola secondaria di primo grado approfondendo il rapporto fra studio della storia e visita in presenza ai luoghi-testimoni come Borgata Paraloup.
    Questa sperimentazione è sostenuta dal bando Fuori Orario della Fondazione CRC

La novità?
Stiamo lavorando alla realizzazione di infoprodotti digitali per le scuole, con un percorso partecipato con insegnanti e professionisti del digitale.
Lo facciamo insieme a partner di eccellenza come INDIRE, CKBG – Collaborative Knowledge Building Group, Università di Torino e Istituto storico della Resistenza di Cuneo e in collaborazione con aziende tecnologiche innovative come Nuvolar e PubCoder.
Il nostro lavoro in campo didattico è reso possibile grazie al contributo di Fondazione CRC (Bando Fuori Orario), Fondazione CRT e Fondazione Compagnia di Sanpaolo (Bando SWITCH – Strategie e Strumenti per la Digital Trasformation nella Cultura ) e al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Piemonte.

Restiamo in contatto e partecipa anche tu alla trasmissione della staffetta della memoria!
Lasciaci la tua email e riceverai subito un interessante materiale multimediale su Nuto Revelli!

Iscriviti alla newsletter

  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.