Ricordati di non dimenticare: 5 puntate su Rai Cultura

Ricordati di non dimenticare: 5 puntate su Rai Cultura

5 puntate in un programma speciale dedicato a Nuto Revelli

Giovane ufficiale degli alpini, Revelli partecipa alla tragedia della ritirata di Russia che lo spinge a mettere in discussione il regime fascista e a partecipare, tra i primi, alla formazione di una banda partigiana sulle montagne del cuneese, terra d’origine di molti dei soldati che aveva visto cadere inutilmente nelle steppe gelate del Don.
Dalla tragedia della ritirata di Russia, e soprattutto dall’obbligo morale di dare voce a coloro che voce non hanno, nascono nel dopoguerra libri come La strada del Davai, La guerra dei poveri, L’ultimo fronte. Ma l’esigenza di essere “testimone del suo tempo” va oltre l’esperienza della guerra, e induce Revelli alla ricerca delle testimonianze di vita dei contadini e dei montanari – che dopo la Russia aveva ritrovato al suo fianco nella Resistenza – che vengono ricostruite in libri esemplari come Il mondo dei vinti e L’anello forte, una delle prime ricerche sistematiche sul ruolo delle donne nella società tradizionale.
Come per Levi e Rigoni Stern, la necessità del ricordo rivela anche in Nuto Revelli una sicura personalità di autentico narratore che, sempre a stretto contatto con le esperienze vissute, si esprime in romanzi come Il disperso di Marburg o Il prete giusto, recentemente rieditato da Einaudi con una prefazione di Monsignor Gianfranco Ravasi.

Ricordati di non dimenticare riassume il programma culturale curato in occasione del centenario della nascita di Revelli, da Fondazione Nuto Revelli, Comitato nazionale per il centenario e Istituto storico della Resistenza di Cuneo.

Un format per raccontare ai giovani, una figura particolarmente originale nel panorama della cultura italiana.

Revelli infatti, come gli amici Primo Levi e Mario Rigoni Stern, non è un intellettuale di professione, ma sceglie la scrittura per il dovere di “far conoscere” gli orrori di cui era stato testimone.

© Giovanni Giovannetti | Nuto Revelli con il diario di Russia

Ricordati di non dimenticare alterna materiali di repertorio resi disponibili dallo stesso Archivio Nuto Revelli e dagli archivi come Raiteche, CSC-Archivio Cinema d’Impresa di Ivrea, Slow Food, Università del gusto di Pollenzo, dai fotografi Paola Agosti, Bruno Murialdo, Giovanni Giovannetti, alle testimonianze del figlio Marco Revelli, Carlo Petrini, Ernesto Ferrero, Antonella Tarpino, Paola Agosti, Alessandra Demichelis, Laura Curino.

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Per guardare le interviste video su Rai Cultura: https://www.raicultura.it/speciali/nutorevelli
Per ulteriori informazioni: comunicato stampa

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